Secondo appuntamento con VideoScience - Il videomapping  che racconta la scienza alla Città

2 aprile 2025
Perugia - piazza Birago,  3 aprile 2025, ore 20,15

 
Secondo appuntamento con VideoScience, il progetto dell’Università degli Studi di Perugia che porta la scienza nei quartieri della Città. Stavolta tocca a Piazza Birago, dove il 3 aprile alle 20,15 sarà presentato il video dal titolo “Società digitale”, le cui proiezioni - dalle ore 20,30 alle ore 22,30 - si protrarranno, sempre nella fascia serale, fino al 7 aprile.
 
VideoScience è una iniziativa sperimentale promossa dall'Università degli Studi di Perugia nell'ambito del programma di public engagement "Science & the City – Perugia Città della Scienza Aperta". Il progetto prevede la proiezione di video in stile videomapping in cicli di cinque giorni ciascuno: nei video, le ricercatrici e i ricercatori dell'Ateneo raccontano le loro attività di ricerca, trasformando le pareti degli edifici della Città in palcoscenici di divulgazione scientifica. Al lancio del video in piazza Birago saranno presenti le professoresse e i professori Valentina Franzoni, Valentina PoggioniVera Matarese, Emanuele Florindi, e Giulio Vaccaro.
Numerose le iniziative culturali e di incontro che si affiancheranno alle proiezioni: giovedì 3 aprile, in piazza Birago, alle 19, a cura della Libreria POPUP, si terrà una conversazione con Simone Pace, autore della graphic novel "Cuore”, un thriller cyberpunk ambientato in un mondo in cui ogni forma di tecnologia è stata messa al bando, mentre venerdì 4 aprile, alle ore 16,30, POPCAST, una piccola redazione di produzione podcast metterà insieme ricercatrici, bambine e bambini per registrare un podcast sul tema dell’AI. A seguire, alle 19, una conversazione sul tema: “Di che cosa parliamo quando parliamo di AI”.
 
Il giorno seguente, sabato 5 aprile, alle 18,30, ancora un incontro con Cinzia Sciuto e Federica Meta rispettivamente direttrice e autrice di MicroMega, dialogheranno sul numero della rivista dedicato all’intelligenza artificiale:  “Umana, troppo umana. L’IA e noi”. Il ciclo si concluderà il 7 aprile, alle ore 17, presso la biblioteca comunale S. Penna, a San Sisto, con “Favole a merenda, speciale cambiamenti globali”, un incontro di letture ad alta voce per i bambini dal titolo “L’astronave rosa tra le stelle”. Il progetto VideoScience fa parte del programma di iniziative pre-Sharper – la Notte dei Ricercatori.
Le ricercatrici e i ricercatori coinvolti
Emanuele Florindi, laureato in Giurisprudenza e Psicologia è attualmente dottorando in Learning Sciences and Digital Technologies. Ha insegnato Diritto dell'informatica, informatica forense e bioetica e diritto. Le sue collaborazioni di ricerca, sia nazionali che internazionali, spaziano dai profili etici dell'impiego dell'AI alla tutela dei dati personali e dei soggetti vulnerabili. Parallelamente all’attività accademica, svolge l'attività di avvocato e data protection officer e si dedica con passione alla divulgazione scientifica, con particolare attenzione all’etica dell'intelligenza artificiale ed alla tutela dei soggetti vulnerabili con una specifica attenzione al contrasto alla violenza ed al bullismo sia online che offline.
 
Valentina Poggioni si è laureata in Matematica all’Università di Perugia e ha conseguito il dottorato in Informatica e Automazione presso l’Università Roma Tre di Roma. Nel corso del tempo ha fatto ricerca in vari settori dell'AI come Planning e Scheduling, Algoritmi Evolutivi, Reti Neurali combinando soluzioni tradizionali ad approcci basati su logiche temporali o multivalore. Si occupa di Machine Learning e Deep Learning anche dal punto di vista applicativo, per esempio in ambito medico o dell'ingegneria civile, nonché di Adversarial Machine Learning, ovvero lo studio della robustezza dei modelli rispetto a possibili attacchi. Parallelamente all’attività accademica, svolge lavori in collaborazione con le scuole, sia in termini di divulgazione che di introduzione e gestione dell'AI a scuola.
 
Vera Matarese è una filosofa della scienza presso l'Università di Perugia. La sua ricerca verte su temi in metafisica della scienza, filosofia della fisica (in particolare meccanica quantistica), e su questioni legate al metodo scientifico. Ha conseguito il dottorato di ricerca presso l'Università di Hong Kong, e ha ricoperto varie posizioni di ricerca presso l'Accademia Ceca delle Scienze, l'Università di Berna, e l'Università di Pittsburgh. 
Giulio Vaccaro si è formato a la Sapienza Università di Roma alla scuola di Luca Serianni, e insegna Storia della lingua italiana e Dialettologia italiana all’Università di Perugia. Si è addottorato all’Università per Stranieri di Siena e ha svolto attività di ricerca dal 2004 al 2022 all’Opera del Vocabolario Italiano, alla Scuola Normale Superiore di Pisa, al Deutsches Historisches Institut di Roma e all’Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea, dirigendo e coordinando vari progetti nazionali e internazionali. I suoi studi si concentrano sulle traduzioni nel Medioevo, sul lessico italiano in prospettiva storica, sulla scrittura della storia e sui dialetti dell'Italia mediana (e sul romanesco in particolare) in epoca antica e moderna.
Valentina Franzoni si è laureata in Informatica all’Università degli Studi di Perugia e ha conseguito il dottorato in Ingegneria Informatica presso Sapienza Università di Roma. Insegna Affective Computing, Intelligent Models e Human-Computer Interaction. Le sue collaborazioni di ricerca, sia nazionali che internazionali (Spagna, Hong Kong, Kazakistan), spaziano dal riconoscimento delle emozioni e del dolore alla semantica, link prediction e analisi dei social network. Parallelamente all’attività accademica, si dedica con passione alla divulgazione scientifica, con particolare attenzione all’intelligenza artificiale etica e alle sue applicazioni per la salute e il benessere.
 
 
 
Nell'immagine, Piazza IV Novembre, teatro del primo video del progetto.
 
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