Insegnamento LINGUISTICA GENERALE

Nome del corso di laurea Scienze della comunicazione
Codice insegnamento GP003617
Curriculum Comune a tutti i curricula
Docente responsabile Franco Lorenzi
Docenti
  • Franco Lorenzi
Ore
  • 42 Ore - Franco Lorenzi
CFU 6
Regolamento Coorte 2023
Erogato Erogato nel 2023/24
Erogato altro regolamento
Informazioni sull'attività didattica
Attività Base
Ambito Discipline semiotiche, linguistiche e informatiche
Settore L-LIN/01
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Tipo insegnamento Opzionale (Optional)
Tipo attività Attività formativa monodisciplinare
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti Il corso presenta i concetti e i metodi fondamentali della linguistica e un’analisi dettagliata dei diversi livelli linguistici. Le ricerche linguistiche sono poste in stretta relazione alle scienze umane e alle discipline filosofiche e storiche. Il corso propone anche approfondimenti sul metalinguaggio, sulla comunicazione e sulla tipologia dei testi, collegata allo studio della variabilità linguistica.
Testi di riferimento Testi di riferimento per il primo modulo:
RAFFAELE SIMONE, Nuovi fondamenti di linguistica, Milano, MacGraw-Hill, 2013 (capitoli 1,2,3,5,7,9,11).
Testi di riferimento per il secondo modulo:
RAFFAELE SIMONE, Nuovi fondamenti di linguistica, Milano, MacGraw-Hill, 2013 (capitoli 12,14)
MIRKO TAVOSANIS – MARCO GASPERETTI, Comunicare, Milano, Apogeo, 2004, e-book.

Durante il corso saranno fornite indicazioni bibliografiche per ulteriori approfondimenti, disponibili nella pagina del corso in Unistudium (https://unistudium.unipg.it/).
Studenti lavoratori o non frequentanti devono prendere contatti con il docente.
Studenti con disabilità e DSA:
https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa e
https://scipol.unipg.it/studenti/disabilita-dsa
Obiettivi formativi Il corso si propone i seguenti obbiettivi di apprendimento:
(a) conoscenza dei concetti e dei metodi fondamentali della linguistica contemporanea, con riferimenti alle scienze umane, filosofiche e storiche;
(b) conoscenza degli strumenti metalinguistici utili alla descrizione delle lingue storico-naturali;
(c) conoscenze relative alla comunicazione e all’analisi del testo, collegate allo studio della variabilità sociale e linguistica.

Le principali abilità (ossia le capacità di applicare le conoscenze acquisite) saranno:
(a) descrivere le unità linguistiche ai vari livelli (da quello fonetico/fonologico a quello semantico e testuale) con strumenti formali adeguati, in particolare di tipo matematico ed elettronico;
(b) usare le categorie della grammatica e della retorica tradizionali in modo strumentale, cioè con la consapevolezza insieme dei loro limiti e della loro importanza storico-sociale.
Prerequisiti Non sono necessari prerequisiti specifici per seguire gli argomenti trattati nel corso. È opportuno il recupero delle categorie della “grammatica tradizionale” e dei concetti e degli strumenti matematici usati negli anni di formazione scolastica, poiché avranno rilievo nell’analisi linguistica.
Metodi didattici Il corso è organizzato nel seguente modo:
- lezioni in aula su tutti gli argomenti del corso
- esercitazioni sugli Esercizi e problemi contenuti nel volume di R. Simone, Fondamenti di linguistica, Milano, McGraw-Hill, 2013.
- esercitazioni su tipologie di testi presentati nel volume di M. Tavosanis – M. Gasperetti, Comunicare, Milano, Apogeo, 2004.
Altre informazioni Per informazioni su lezioni ed esami consultare il sito http://www.scicom.unipg.it/ e la pagina del corso in Unistudium (https://unistudium.unipg.it/).
La frequenza al corso è fortemente consigliata.
Studenti lavoratori o non frequentanti devono prendere contatti con il docente per seguire esercitazioni in preparazione all'esame.
Studenti con disabilità e DSA:
https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa e
https://scipol.unipg.it/studenti/disabilita-dsa
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame prevede una prova orale finale consistente in una discussione della durata di circa mezz’ora. Essa è finalizzata ad accertare le conoscenze dello studente sui contenuti teorici e metodologici indicati nel programma e trattati durante il corso, con particolare attenzione alle modalità di descrizione delle lingue storico-naturali. Inoltre, la prova orale consentirà di verificare le capacità di argomentazione e sintesi dello studente, soprattutto per quanto riguarda la presentazione ragionata delle analisi linguistiche.
È prevista la possibilità di sostenere una prova orale in itinere relativa al primo modulo del corso; tale prova sarà condotta seguendo i criteri precedenti. Inoltre, gli studenti interessati, in collaborazione con il docente, possono svolgere l'analisi di un testo con strumenti elettronici utilizzati nella comunicazione professionale.
Studenti lavoratori o non frequentanti devono prendere contatti con il docente per seguire esercitazioni in preparazione all'esame.
Studenti con disabilità e DSA:
https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa e
https://scipol.unipg.it/studenti/disabilita-dsa
Programma esteso Il corso presenta in modo sistematico i concetti, i metodi e i risultati fondamentali della linguistica. Le ricerche sul linguaggio naturale e sulle lingue verbali sono trattate in relazione alle scienze umane (antropologia, psicologia, sociologia, pedagogia) e alle discipline filosofiche e storiche. Un’attenzione particolare è rivolta alla tradizione grammaticale, stilistica e retorica, che rappresenta un ambito di conoscenze importante, ma spesso mal conosciuto. Il corso si compone di due moduli: il primo è dedicato agli aspetti generali, mentre il secondo approfondisce il tema della comunicazione e dei generi testuali.

PRIMO MODULO
La prima parte del corso introduce i concetti basilari della disciplina e le metodologie d’analisi dei dati linguistici. Il modulo parte dalla teoria del segno e dalla semiotica, quindi presenta lo studio degli universali linguistici e della competenza specifica in una lingua storico-naturale. Saranno descritti in dettaglio i livelli fonetico-fonologico, morfologico, lessicale e sintattico.

SECONDO MODULO
Il secondo modulo è dedicato alla linguistica del testo, alla semantica e alla pragmatica. Un’attenzione specifica è rivolta alle funzioni comunicative del linguaggio e alla variabilità linguistica in prospettiva sociale e psicologica. La parte finale del corso approfondisce lo studio dei generi testuali nei contesti d’uso sociale, l’analisi della comunicazione multimediale e l'uso delle procedure elettroniche per la comunicazione professionale.
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